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24 maggio 2018 - Web

Gestione di un sito web: interfaccia di amministrazione user-friendly

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Fra i tanti quesiti che mi vengono posti quando mi viene richiesta una consulenza per la realizzazione di un nuovo sito o applicazione, quello che generalmente viene posto con espressione preoccupata e titubante riguarda la gestione dei contenuti, come se l'aggiornamento di immagini, testi e/o informazioni varie fosse esclusiva prerogativa di un tecnico o di un addetto prescelto, a causa delle numerose difficoltà riscontrate durante l'utilizzo di strumenti di gestione evidentemente non sviluppati con attenzione o sviluppati ignorando le esigenze e le competenze del committente.

Se oltre ai costi sostenuti per la realizzazione di un sito o di una applicazione e a quelli necessari per la promozione online si rendesse necessario anche l'ingaggio di una figura terza per gestirne le informazioni, la comunicazione online verrebbe sfruttata soltanto dalle PMI con risorse economiche maggiori, escludendo piccoli esercenti e artigiani da una visibilità che diversamente faticherebbero ad acquisire.

Concentrarsi solo sulla progettazione grafica della veste pubblica (front-end) per esibire un sito che accrediti professionalità e brand-reputation (reputazione del marchio, dell'esercente) rischia di vanificare l'investimento e di rendere il sito un canale inaffidabile per la verifica delle informazioni o per la consultazione di un catalogo, se viene associato a una interfaccia di amministrazione poco intuitiva seppur funzionante. Capita spesso, infatti, di accedere a siti web con informazioni molto datate e, laddove si conosca bene il proprietario o sia l'esercente di fiducia, di intuire palesemente che le informazioni riportate non corrispondono più alla gestione corrente, penalizzando di fatto la vetrina online come canale privilegiato per l'acquisizione delle informazioni.

Una interfaccia di amministrazione di qualsivoglia sito o applicazione non può essere sviluppata considerandola uno strumento meramente tecnico, perché quelle stesse automazioni o procedure di aggiornamento dati vengono innescate da azioni ben precise che l'utente compie attraverso l'interfaccia grafica. E se l'utente non viene guidato o istruito all'utilizzo dell'interfaccia di gestione, ogni tentativo di aggiornamento rischia di fallire o di venire compiuto soltanto dopo svariati tentativi. Per esemplificare, riporto alcuni casi, piuttosto frequenti, che mi sono stati sottoposti in questi anni e che hanno indotto gli amministratori del sito a riprovare ripetutamente sforzandosi di intuire la natura del problema fino alla riuscita dell'operazione o, in extremis, sono stati dissuasi dall'aggiornamento dei dati a discapito degli utenti e della loro stessa attività:

  • Errore generico restituito dal sistema dopo la compilazione di un modulo di aggiornamento;
  • Nessun errore restituito dal sistema e impossibilità di completare l'aggiornamento di una pagina perché in alcuni campi era stato digitato del testo non conforme, senza che fossero state prescritte, da qualche parte, delle direttive per la corretta digitazione del testo;
  • Impossibilità di aggiungere nuovi prodotti a un catalogo senza aver configurato preliminarmente delle impostazioni, in totale mancanza di istruzioni precise a riguardo;
  • Impossibilità di creare nuove pagine informative a causa di errori dovuti alla mancata compilazione di campi del tutto inesistenti nel modulo di inserimento.

Nel caso degli errori tecnici dovuti all'immissione di testo non conforme, è sempre consigliabile e in alcuni casi fondamentale non solo preparare un set di messaggi da restituire ma dettagliarli adeguatamente e, laddove possibile, evidenziare il campo inidoneo segnalando con precisione i punti incriminati e guidando l'utente alla correzione dell'errore. Nel caso di errori tecnici dovuti invece a campi mancanti, è sempre opportuno verificare che il modulo di inserimento o di gestione/modifica contenga tutti i campi elaborati dal sistema, onde evitare l'impossibilità assoluta di aggiornamento anche a fronte di ripetuti tentativi di correzione.

Il connubio fra design e programmazione/sviluppo è inscindibile perché delle procedure automatizzate e ben collaudate possono rivelarsi deleterie se azionate da una interfaccia grafica estremamente rudimentale, impoverita o poco intuitiva. È pertanto necessario richiedere che venga sviluppata una interfaccia di amministrazione user-friendly, corredata da un wizard (guida) di istruzioni ben precise ed esaurienti e che inneschi chiaramente un sistema di elaborazione collaudato, affinché il proprietario di un sito web, anche con una preparazione informatica di base, possa gestire serenamente e in piena autonomia i propri contenuti, risparmiando nell'ingaggio di un addetto specializzato qualora non ne avesse strettamente bisogno.

Un sistema di amministrazione del genere, pur non essendo considerato ordinario, richiede dei costi decisamente elevati rispetto a un rudimentale sistema di amministrazione privo di libretto di istruzioni perché il numero di controlli da effettuare su ogni campo trasmesso al sistema è elevato e progettare una guida che istruisca l'amministratore alla correzione e alla validazione del campo non è una operazione semplice o fattibile in pochi minuti perché quella stessa guida, oltre a essere sviluppata tecnicamente, richiede di essere pensata e progettata mentalmente affinché sia quanto più intuitiva e rapida possibile. Se si considera, però, che un sistema di amministrazione rudimentale rischia seriamente di compromettere l'intero investimento, rivalutare il proprio budget per dotarsi di un canale online affidabile e costantemente e adeguatamente aggiornato, può rivelarsi la decisione giusta.

Fonte immagine: Google Immagini

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